Trattamento dell'acne: ci sono novità?
L’acne è una malattia molto diffusa. Colpisce sicuramente di più la fascia degli adolescenti, ma non pochi adulti soffrono di questa seccante patologia.
L’acne è una malattia molto diffusa. Colpisce sicuramente di più la fascia degli adolescenti, ma non pochi adulti soffrono di questa seccante patologia.
Da alcuni anni a questa parte si parla molto della cosiddetta “blefaroplastica non chirurgica” oppure “non ablativa”. Detto così sembra molto interessante, anche perché la chirurgia negli ultimi tempi fa sempre più paura. Tuttavia, da dermatologa e medico con esperienza nel campo estetico, ero molto perplessa: pur di vendere un apparecchio o un servizio non di rado si fanno promesse non realistiche.
Una delle domande più frequenti che ricevo durante le visite riguarda il trattamento delle macchie cutanee.
Esistono diversi tipi di macchie, sia per quel che riguarda il colore, sia per la loro origine.
In questo post vorrei parlare di una sola tipologia di macchie: lentigo solare. Senza ombra di dubbio sono le macchie che più frequentemente osservo nei pazienti che vengono per un consiglio.
Di cosa si tratta?
Lentigo solari si presentano come macchie rotondeggianti di colore variabile dal giallo al marrone. In genere appaiono inizialmente nelle zone più fotoesposte del volto, ma nel tempo potrebbero diffondersi anche sulle mani, sul petto e altre zone maggiormente colpite dal sole.
La loro comparsa dipende dall’accumulo di melanina nello strato più superficiale della pelle in seguito all’esposizione al sole. Ovviamente più sole prendiamo, più siamo a rischio di avere questo inestetismo. Col passare degli anni praticamente tutti presentano qualche lentigo solare sul corpo e, soprattutto, sul viso. Quindi, come potete intuire, è l’accumulo del danno solare che provoca l’alterazione della produzione della melanina e, quindi, le macchie solari (lentigo).
Dunque lentigo solari potrebbero rappresentare un parametro per stabilire l’entità del danno solare che abbiamo, quindi, il fotoaging (l’invecchiamento dovuto non al passare degli anni, ma al sole). Più macchie ci sono, più danno solare abbiamo accumulato. Ciò corrisponde ad accelerazione dell’invecchiameno cutaneo che ci siamo procurati.
Fate le vostre conclusioni!
Una volta fatta la diagnosi (anche autodiagnosi) di lentigo solare, tentiamo di eliminarla. Ci sono svariate metodiche, dalla vecchia crioterapia e peeling ai laser più sofisticati. I risultati dei trattamenti all’inizio sono eccellenti, ma tendono a scemare nel tempo. Perché? Per via del danno solare che è irreversibile e che continua a scatenare un’irregolare ed eccessiva produzione della melanina! Quindi, oltre alla rimozione strumentale della macchia, per mantenere il risultato estetico è indispensabile una rigida fotoprotezione e una costante terapia domiciliare con creme specifiche che rallentano l’accumulo della melanina.
E se volete altre informazioni potete contattarmi direttamente , come sempre!
FEEDBACK FROM 17th ANNUAL WORLD CONGRESS IMCAS 2015
Parigi è diventata una mecca per noi medici che si occupano di dermatologia e di medicina estetica. Anche il congresso IMCAS (un'associazione internazione che promouve una continua educazione scientifica nell'ambito estetico e di antiaging) si tiene ogni anno qui, sempre con un'incredibile partecipazione degli esperti (5.550 colleghi da 80 paesi quest'anno) e un contenuto scientifico di altissima qualità. La maggior parte delle sessioni sono dedicate alle ricerche e agli studi indipendenti, non legati agli sponsor.

Questo da un valore aggiuto ai contenuti, slegandoli dagli interessi economici delle singole aziende.
Tante novità anche quest'anno: i nuovi prodotti per la biostimolazione (che tra l'altro sta diventando sempre più efficace e sicura), i nuovi filler, i nuovi laser (sempre più selettivi... purtroppo anche più cari), le nuove associazioni di metodiche, etc. Tanti incontri con colleghi e amici, alcuni nuovi, altri già collaudati!

Partecipare (anche in qualità di relatore) è stato molto stimolante. Le novità saranno messe subito a disposizione dei miei pazienti! Certo, resta un lieve senso di frustrazione per la durata delle giornate (solo 24 ore!), perchè dopo 11 ore di apprendimento quotidiano (8.00-19.00) non ci sono riuscita a fare un giro per la città nemmeno una volta!!!


Ieri abbiamo fatto un terzo incontro dedicato alle metodiche di lifting non chirurgico con fili riassorbibili Aptos. E' sempre emozionante dividere la propria esperienza!
Questa volta il corso è stato particolarmente interessante grazie ai colleghi che hanno coinvolto pazienti che ci hanno permesso di illustrare tantissime tecniche e differenti tipi dei fili. Una bella (anche se lunga: abbiamo terminato alle 18!) giornata di apprendimento, di scambio di esperienze, di lavoro fianco a fianco con i colleghi validissimi! Grazie a tutti, ai colleghi per essere venuti, ai pazienti per la loro disponibilità e la serenità con cui si sono sottoposti ai trattamenti!

